Farfalla Farfalle go back

Ti ricordi le farfalle d'estate?
Le guardavi disteso nel prato
attirato dai loro colori.
Ne vedevi di azzurre, di gialle, di nere
e restavi a fissarle per ore
ammaliato dal loro fuggire.
Si correva per prenderne una
per avere l'ebbrezza di stringerla viva
e il potere era là, tra le mani
e bastava per pochi minuti.
Era zoppa e sbatteva la pancia
ubriaca di polvere sfuggita
mentre tu ti guardavi le dita
e fissavi il tuo magro bottino.
Ora il cuculo canta per noi
con la sua tetra monotonia
e non basta goderci la vita
se i pensieri non prendono il volo.

Qualcosa si spegne dentro me
quando vedo la gente soffrire
ma non muoio abbastanza ogni volta
e ogni volta è più triste cantare.
Farfalla

go back