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Viandante del web queste, di cui sei gradito ospite, sono pagine personali
dedicate al grande amore per la poesia e per la scrittura in genere che da
lungo tempo caratterizzano la mia vita. L'amore e la passione per queste
forme di comunicazione mi hanno portato a inseguire con tenacia e perseveranza
il desiderio di diventare una scrittrice edita; il conseguimento di tale scopo
è stato reso possibile grazie a internet, la grande rete che unifica
il Mondo e consente di raggiungere milioni di persone anche con pochi mezzi
a disposizione. Se hai quindi un po' del tuo tempo da dedicarmi, leggi
tra le poesie, gli aforismi e i racconti ciò che più gradisci
iniziando, ad esempio, dalla storia della principessa Budur. |
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Vi racconto la storia di Budur
La regina Budur
è la protagonista, insieme al suo amato principe Qamar az Zamàn
figlio del re Shahrimàn, di un racconto de "Le mille e una notte".
I due giovani, entrambi così belli da somigliarsi come gocce d'acqua,
s'innamorano l'uno dell'altra dopo aver passato una notte nello stesso letto
come conseguenza di una scommessa tra Ginn. Questo evento da inizio alle
peripezie della regina Budur che, folgorata dalla bellezza di quel
giovane sconosciuto, vuole scoprirne l'identità, raggiungerlo e
finalmente coronare il suo sogno d'amore. La fiaba si snoda nell'arco di
cinque anni, durante i quali la personalità di Budur si evolve
drasticamente da quella di una fanciulla viziata e capricciosa che non vuole
maritarsi, a quella di donna felice e soddisfatta per essere riuscita a conseguire
il suo scopo con tenacia e perseveranza. Durante questo periodo Budur viene
tenuta prigioniera da suo padre, il re del paese di Cina, che vuole costringerla
ad accettare un matrimonio combinato ma, aiutata dal fratello, riesce a fuggire.
Inizia quindi un lungo viaggio attraverso il mondo per raggiungere Qamar; per
sfuggire alle insidie, si traveste anche da uomo e diventa sovrano delle Isole
dell'Ebano sposando Hayàt an Nufùs, figlia del re Armanùs.
In ultimo, con l'aiuto di alcuni mercanti, riesce a riunirsi con l'amato Qamar
az Zamàn. Tuttavia il vero protagonista di questa storia è
l'amore che trasforma gli individui i cui occhi brillano d'una luce inconsueta
e, utilizzando la forza della loro passione, riescono a coinvolgere gli
altri esseri umani, anche se estranei, guadagnandone la benevolenza con il
fuoco dell'ardore. L'amore è quella fiammella che cova sotto la
cenere e che, quando correttamente alimentata, dura l'arco d'una vita in
comune e anche oltre. |